Prima Comunione: qual è il significato, i suoi simboli e quando si celebra.

la prima comunione

La Prima Comunione è uno dei sette sacramenti della religione cattolica, il momento in cui per la prima volta si affronta l’Eucaristia: il sacramento istituito da Gesù quando, durante l’ultima cena, distribuì ai suoi discepoli il pane e il vino come rappresentazione del proprio corpo e del proprio sangue. L’Eucaristia è il momento in cui il sacerdote offre il pane e il vino a Dio, in memoria di Gesù crocifisso e risorto.

È per la centralità di questi due elementi che il calice e il pane sono le immagini più usate per simboleggiare questo evento. E’ grazie alla Prima Comunione se il bambino realizza il primo vero e proprio incontro con Dio. 

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Comunione e Confessione

La prima confessione è un passo fondamentale e obbligatorio prima che il bambino riceva la Prima Comunione; non è necessario che sappia tutta la dottrina Cristiana a memoria poichè questa verrà imparata nel tempo frequentando la Santa Messa e il Catechismo.

La Prima Comunione in passato e oggi

Secondo la tradizione cristiana, fino al pontificato di papa Pio X la Prima Comunione veniva professata ai giovani di età compresa tra i dodici e i quattordici anni. A questa età in genere si terminava il periodo di catechismo e si riteneva che il giovane fedele avesse acquisito una conoscenza sufficientemente matura della dottrina cristiana. Successivamente nel 1910 la Congregazione dei Riti decise di abbassare l’età a setto/otto anni ritenendo i bambini sufficientemente pronti dato che non era necessario conoscere a memoria tutta la dottrina per ricevere il Sacramento. Quello che contava era aver raggiunto la discrezione

Oggi invece i tre sacramenti vengono conferiti separatamente: il Prima è il battesimo, poi la Prima Comunione e infine la Cresima. L’età per ricevere la Prima Comunione si aggira intorno agli 8/9 anni, sempre verso il periodo di aprile/maggio per la vicinanza con la Pasqua, che collega la Prima Comunione alla tradizione originale di ricevere i sacramenti nella Veglia Pasquale.

Il Catechismo 

A circa sette anni il bambino viene chiamato per frequentare il corso di catechismo che ha l’obiettivo di fargli conoscere il senso più profondo dell’Eucaristia e ad inserirlo in modo graduale ma a tutti gli effetti nella comunità religiosa. Il percorso dura circa due anni al termine dei quali il bambino sarà pronto per ricevere il sacramento della Prima Comunione.

Ma cosa si intende per catechismo? Durante gli incontri, generalmente uno a settimana, un operatore ecclesiastico fornisce ai bambini tutti gli strumenti e le informazioni utili per scoprire il significato della Prima Comunione quindi la storia della Chiesa, di Gesù, della Sacra Famiglia, il ruolo dello Spirito Santo, i sette comandamenti e tanto altro.

Il catechismo aiuta a riflettere sulla vita ed è un arricchimento culturale: racconta la storia del Cristianesimo, importante per tante religioni. I bambini, come gli adulti, hanno una forte esigenza di spiritualità, di rapportarsi con cose che non vedono.

Una volta fatta la confessione, e successivamente la Prima Comunione, il catechismo continuerà insegnando altre fonti basilari per la vita Cristiana di un ragazzo e, soprattutto, per la consapevolezza della Cresima.

Prima Comunione: i simboli

I simboli della Prima Comunione sono: il calice, il pane e il vino, il pesce e la colomba. Vediamoli insieme.

Il calice

Il calice è il modo in cui viene rappresentato il vino, il sangue di Cristo. Grazie al vino il fedele può accedere alla redenzione, alla salvezza e al regno di Dio. La tradizione di far circolare una bevanda fra i commensali è un gesto molto antico, che testimonia l’unione della comunità. Il calice poi, ha una lunghissima storia, ricca anche di battaglie: si tratta infatti del Santo Graal, la coppa che utilizzò Gesù nell’ultima cena e in cui venne poi raccolto raccolto il suo sangue dopo il suo sacrificio sulla croce, ritenuto dotati di grandi poteri esoterici. Quando si arriva al momento dell’Eucaristia il sacerdote alza il calice al cielo, poi versa nel vino un po’ di acqua per simboleggiare l’unione dei fedeli con Gesù. Può essere difficile comprendere l’importanza del calice come simbolo, soprattutto se molto giovani ma deve essere inteso come una sorta di ingresso nella comunità di fedeli infatti spesso viene raffigurato sulle bomboniere o sul libretto di preghiera della Prima Comunione.

Il pane e il vino

Il pane, rappresentato durante la Santa Messa con l’ostia, ripropone il pane utilizzato da Gesù durante l’Ultima Cena, che consumò con gli apostoli prima di essere tradito. Inoltre il pane è simbolo del duro lavoro dell’uomo nei campi: è un dono della terra (quindi di Dio) e per questo lo si ringrazia.

Il vino, come il pane, ricorda e ripercorre ciò che bevve Gesù nell’ultima cena. Durante il rito si trasforma nel Sangue di Cristo, simbolo di sacrificio per tutta l’umanità.

Nel corso della celebrazione della Santa Messa, il pane e il vino vengono portati all’altare nell’offertorio. Quando si celebra la Prima Comunione, i bambini sono chiamati a portare il pane e il vino all’altare per rappresentare il rito che stanno per affrontare.

Il pesce e la colomba

Il pesce è considerato uno dei simboli cristiani più antichi. La ragione è data dalle persecuzioni che ricevevano i seguaci di Gesù ai tempi; per distinguersi e per farsi riconoscere dagli altri gli bastava tracciare uno degli archi che compongono l’ichthýs, ossia il pesce.

la colomba  nella religione cattolica rappresenta numerosi significati, ma tra i principali riconosciamo la purezza e la semplicità.

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